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Segre Tommaso

“Mi sono iscritto perchè speravo di apprendere il lavoro che sta dietro alle notizie che leggo ogni giorno.

Grazie alla varietà di argomenti trattati e alla competenza degli insegnanti credo di essere riuscito, almeno in parte, nel mio intento. Ho imparato a riconoscere quali sono i fatti  più importanti da trattare, e a scrivere il più possibile in modo accattivante e preciso."

Tommaso Segre. Esercitazione in classe, gennaio 2011.  Il tema: “Il personaggio che vorrei intervistare”. Intervista immaginaria con Alex Del Piero.

 

Del PieroDEL PIERO: NON PARLATEMI DI RANIERI E’ UN ALLENATORE INDECENTE

“Ranieri è un vanitoso, capisco il disagio di Totti. E’ umiliante per tutti giocare un minuto, figurarsi per un campione come lui.” La bordata è di Alessandro Del Piero, capitano della Juventus e recordman di presenze e gol realizzati per la Vecchia Signora, con la quale ha esordito in serie A, nel lontano 1993, a diciannove anni. Con Ranieri Pinturicchio ha giocato dal 2007 al 2009, ma il dente è rimasto avvelenato.

Il capitano della Roma è vittima dell’allenatore?
“Ne sono certo, basta guardare cosa sta succedendo: Adriano titolare e Totti in panchina contro il Milan a San Siro, Totti che entra al 91 contro la Sampdoria, neanche fosse un giovane che deve dimostrare tutto. Parlo per esperienza personale, so come si comporta Ranieri. Un’indecenza.”

Sta facendo un parallelo fra come ha trattato lei e come tratta Totti?
“Esattamente, o perlomeno ho capito cosa passa per la testa di questo allenatore. Arriva in una squadra in punta di piedi, poi appena inizia ad ottenere risultati sale in cattedra, si crede un padreterno  e crede di poter fare e disfare la formazione a suo piacere. Non capisce che Totti è la Roma, che senza di lui la squadra perde l’identità e le partite.”

Ranieri ha dichiarato che in un ipotetico gioco della torre butterebbe Del Piero e terrebbe Totti…
“L’ho sentito e non mi stupisco, d’altronde sta allenando Totti, mica me...La frase dimostra tutto il suo ego: pensa di poter prendere in giro i calciatori; lancia messaggi concilianti e quasi melensi, ma nei fatti li contraddice. Faceva lo stesso con me: in pubblico parlava bene, ma nella realtà non mi rispettava.”

Eppure, non sembra che per lei con Del Neri vada molto meglio...
“ E’ un paragone ingiusto. Prima di tutto ho due anni in più, ho superato i 35, ci sta che giochi qualche minuto in meno...E poi con Del Neri non ho avuto problemi; può sbagliare ma lo fa in buona fede. Contro il Parma ero nervoso per la partita, ripensandoci a freddo la mia sostituzione era logica. Ranieri è diverso, lo fa apposta ad umiliarti, per farti sentire inutile alla squadra.”

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Mafalda

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